sabato 18 agosto 2012

L'ammorbidente supernaturale

Quando facciamo il bucato adoriamo sentire il profumo di bucato appena lavato e steso ad asciugare.
C'è chi non utilizza nemmeno l'ammorbidente, chi invece ne utilizza fin troppo perché ama il profumo lasciato sugli indumenti. Io direi che una via di mezzo, può andar bene. Ognuno è libero di fare ciò che vuole e va benissimo così!
Vedo che sempre più spesso le persone si stanno "svegliando" e capiscono che se non siamo noi tutti i primi a cambiare le carte in tavola, allora questo mondo non migliorerà mai. E visto che ci sono persone incuriosite e vogliose di essere ecologiche perché amano questo mondo, oppure vogliono risparmiare vista la crisi di questi tempi, ecco che possono cominciare a piccoli passi.

Gli ammorbidenti utilizzati di solito, quelli più comuni in commercio, hanno sostanze con nomi particolari e se non ve li andate a cercare su un dizionario oppure su internet, o ancora non siete un chimico, non capirete mai cosa possano essere. Attenzione, anche alcuni dei prodotti cosiddetti "ecologici" venduti nei supermercati hanno ingredienti poco ecologici! Non posso fare il nome della marca, ma pensavo che comprando uno di questi prodotti, avrei fatto l'acquisto giusto. Una volta a casa ho letto l'etichetta del flacone, ed ho trovato dei derivati del petrolio!

Ma questi prodotti per lavare i capi, cos' hanno dentro?
Ecco quello che è presente in un comune ammorbidente:

Denominazione CHIMICA
Aqua 
Fatty acids, C10-20 and C16-18-unsatd 
Isopropyl alcohol 
3(2H)-Isothiazolone, 5-chloro-2-methyl-, mixt. with 2-methyl-3(2H)-
isothiazolone 
colorant
parfum 
Citronellol 

Insomma poco di naturale....tra coloranti e prodotti chimici.Ma alla pelle farà male?
Quello che penso io è sì. Se laviamo i capi a mano senza i guanti, vedrai che le mani si rovineranno! Quando mio figlio era  un neonato, spesso avevo della roba da lavare a mano e non avevo nemmeno il tempo di mettere i guanti (immagino sia accaduto a tante mamme!)....le dita mi si erano riempite di bollicine che con l'andare del tempo sono scomparse non facendo più lavaggi senza guanti.
E quando indossiamo i capi lavati "chimicamente" penso abbiamo dei residui che finiranno sulla nostra pelle, ci mettiamo delle tossine addosso!

Cosa posso usare per non rovinare la mia pelle e quella della mia famiglia?
Fonte: internet google images
La soluzione io ce l'ho, è l'aceto di vino bianco!
Lo ha scoperto mia madre, che me lo ha suggerito, ed io l'ho utilizzato subito!
....bè oltre ad ammorbidire i capi, ha anche una profumazione che è ottima! L'aceto di vino ha un odore molto forte, ma ne basta poco, una tazzina da caffè, nella vaschetta dell'ammorbidente ed i capi ne risultano delicatamente profumati e morbidi. Se comunque non vi piace l'odore, basta aggiungere qualche goccia di olio essenziale di qualsiasi profumazione voi vogliate (non esagerate, bastano 3-4 gocce).

Buona ecologia a tutti!

Posted: RobyCrea


3 commenti:

  1. Ma l' ammorbidente non si usa solo x i maglioni e i capi di lana?
    lo si usa anche x il cotone?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francesco e benvenuto! ^_^
      Puoi fare come vuoi. L'ammorbidente di aceto di vino bianco (ma anche quelli chimici) si usa anche sul cotone perché quando fai il bucato, gli indumenti vengono stesi ad asciugare e diventano ruvidi/rigidi. So per certo che l'ammorbidente in commercio NON va utilizzato sui tappeti che hanno l'antiscivolo perché viene distrutto, ma l'aceto di vino bianco lo puoi utilizzare sempre.
      Tu non usi l'ammorbidente per il cotone?

      Elimina
  2. Vedendo che questo post vi è piaciuto molto aggiungo qualche dettaglio: gli aceti di vino o di mele, variano a seconda della marca. Per cui, per trovare quello giusto (che vi dia maggiore morbidezza e un'ottima profumazione anche senza olio essenziale) provate marche diverse. Io inizialmente mi sono trovata bene con il sottocosto che si trova in un noto negozio italiano! ^_^

    RispondiElimina

I vostri commenti fanno crescere il blog :)
Sono felice di leggere i vostri commenti. Una risposta la riservo a tutti e nel caso aveste un blog, saro' felice di far una scappatina e lascrvi un commento.

Cerca nell'Ecoblog