lunedì 19 novembre 2012

Cotone comunemente usato e Cotone certificato nell'abbigliamento


Dopo molta alimentazione mi trovo qui a parlare anche di ciò che indossiamo.

L'abbigliamento è un campo molto vasto, esistono tessuti di vario genere e qualità, naturali ed altri sintetici. I sintetici fanno certamente male alla pelle,
non la lasciano traspirare e ciò che vi è dentro a queste fibre rimane poi sulla pelle, sopratutto se si parla della pelle delicata dei bambini. 
A questo proposito vi consiglio la pagina che inserisco in questo link (clicca qui per vedere la pagina) in cui si spiega brevemente perché la pelle del neonato è più vulnerabile e per questo motivo il cotone certificato diventa essenziale.
Ci sono vari modi per difendere la propria pelle dalle aggressioni esterne come quello di indossare cotone controllato. Il cotone che vediamo sui capi d'abbigliamento si differenzia perché anch'esso viene contaminato sia nella coltivazione, che nella lavorazione.

Qui una breve descrizione tratta dal sito Informa il Consumatore, che riguarda il cotone biologico.
"Per cotone organico o biologico si intende il cotone, che deriva da piante non geneticamente modificate, e che viene coltivato senza l’utilizzo di prodotti chimici di sintesi come fertilizzanti o pesticidi, ma soltanto prodotti naturali. La sua produzione inoltre promuove e valorizza la biodiversità e i cicli biologici nelle piantagioni di cotone che devono soddisfare le esigenze imposte dal National Organic Program (NOP), dalla USDA, perché possano essere considerati biologici. Un altro standard famoso a livello internazionale per quanto riguarda la Certificazione sul cotone biologico, è il GOTS (Global Organic Textile Standard).
L’obiettivo del GOTS è quello di stabilire al livello internazionale i requisiti che i tessuti devono avere per otten ere lo status di “organico”. Questo riguarda sia il processo di produzione, che quello della raccolta, e della lavorazione. I metodi biologici sono piuttosto particolari e molto spesso per i fertilizzanti vengono utilizzate anche delle erbe medicinali."

Mentre durante la filiera produttiva il cotone può subire lavorazioni con prodotti, quali ad esempio i coloranti azoici che creano allergie alla pelle ed intolleranze ed alcuni rilasciano ammine aromatiche cancerogene.
Ecco allora perché scegliere indumenti, sopratutto intimo di filato di cotone certificato con il marchio Oeko-Tex, che garantisce l'utilizzo di cotone senza trattamento di pesticidi, una filiera produttiva che rispetti standard elevati e che faccia in modo che il cotone utilizzato rimanga il più puro possibile.
L'intimo per neonati che trovate in Amore al cubo , l'ho utilizzato con mio figlio, la tutina bianca, che sarebbe un pigiamino, mi è sempre piaciuta e d'inverno era molto comoda. I body oltre ad esser pratici ed ecologici-biologici, sono pratici da lavare, visto che non possono perder il colore li lavavo anche ad alte temperature con  Detersivo per capi fatto in casa ed ammorbidente ecologico.
Mentre per l'intimo delle donne vi è il marchio IntimoSano con una vasta scelta di modelli, taglie e due colori per un'intimo comodo, certificato, salutare per la pelle, con cuciture in cotone morbido per evitare fastidi, senza etichette interne ma con stampa ad acqua....è fantastico! Vi assicuro che dopo aver provato slip con etichetta e dopo provare slip di qualità senza etichette e con le cuciture morbide, e tutta un'altra cosa!

Nella categoria "ECOLOGIA" troverete l'articolo in cui parliamo dell'importanza nell'utilizzare intimo di cotone certificato che previene infezioni come le cistiti, molto comuni a noi donne. 
Spero di aver stuzzicato la vostra curiosità parlandovi di ditte fresche e sane che pensano alla nostra salute. E' inutile pensare "Tanto non serve a molto, è inquinata l'aria, è inquinata l'acqua, il cibo....metto quello che voglio!" perché non cambia ciò che ci circonda. Se uno ad uno, tutti ci mettiamo a cambiare la situazione ora, facendo scelte consapevoli e salutari per noi e per i nostri cari, allora anche il mercato si adatterà...siamo noi che scegliamo.
Se interessati all'argomento scrivete un commento :-)

Postato da RobyCrea

6 commenti:

  1. Ciao, sono Michela e mi piace il tuo blog :-)
    Mi sono piaciuti i biscotti di soia che ho provato a fare con successo!
    Qui parli del cotone, ma è così importante indossare un cotone certificato/controllato? Pensi che marche importanti della moda non facciano questi controlli?

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    1. Ops, scusa per il ritardo, rispondo ora! :-)
      Da quando ho letto questo articolo, vado nei negozi d'abbigliamento e mi chiedo se quello che vedo subisce controlli...mi sono accorta che la maggior parte dei capi non ha simboli di controllo, ma noto che altri ce l'hanno e devo dire che la bellezza del capo non è sminuita dalla ricerca di qualità!
      Grazie ancora, a presto,
      Michela.

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    2. Ciao Michela, anche io rispondo in ritardo :-D scusami!
      Noto con piacere che sei diventata più attenta nel cercare le etichette e leggerle. Continua così :-)
      Un saluto e grazie a te!

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    3. Che carina che sei!!! Grazie a te!
      Un abbraccio!
      Michela

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  2. Ciao, dove trovo l'articolo sul cotone biologico per l'intimo? Mi interesserebbe se c'è qualche link per l'acquisto on line oppure qualche azienda in provincia di Milano o Varese dove poter acquistare i capi. Grazie mille! Annalisa

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    1. Ciao Annalisa! :-)
      Ti consiglio di andare a vedere questo sito www.biopharmaticino.ch dov'è presente l'acquisto on-line, altrimenti vai su www.intimosano.it e nella sezione "dove ci trovi" puoi vedere se c'è qualcuno che vende l'intimo nella tua zona.
      Un saluto RobyCrea

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