sabato 19 luglio 2014

La menta sul balcone e le sue proprieta'

Bevanda fresca alla menta e limone
Non avrei mai detto che quella piantina di menta che acquistai questa primavera potesse divenire la pianta robusta che è ora!
Una volta piantata nell'angolino del vaso enorme, assieme ai pomodori e le insalate ha cominciato a perdere le foglie...continuavo a curarla, darle l'acqua ed il concime...ma lei diventava sempre più secca.

Ho pensato che almeno avrei dovuto prendere quei pochi germogli superiori per qualche infuso ispirata da un'amica di Facebook che fa infusi freddi di ogni tipo...sentivo di farlo ma le mie speranze sulla ripresa della pianta erano poche...e proprio quella spuntatura le ha giovato! Ha cominciato a gettare germogli ovunque, a diventare sempre più piena e robusta! Ora è una bellissima pianta che osservo per il suo verde intenso che fa benissimo alla salute (quando si dice anche l'occhio vuole la sua parte, è per via dell'effetto che hanno su di noi, colori e bellezza sulla salute interiore).

Sono orgogliosa di mostrarvela in tutto il suo splendore prima che cominci a fiorire e per questo motivo devo approfittarne per raccogliere le foglie e fare infusi ed oleolito che ho scoperto come poter utilizzare (ne ho parlato sulla pagina Facebook)

La menta sul bacone di casa, nel suo maggior splendore.

Le sue proprietà ed i valori nutritivi

La menta è una pianta conosciuta sin dall’antichità per le sue svariate proprietà benefiche. Appartiene alla famiglia delle Labiate, genere Mentha, e ve ne sono di diverse specie. È composta principalmente da: acqua, fibre, proteine, molti minerali (calcio, potassio, magnesio, rame, manganese, fosforo, sodio), vitamine (del gruppo A, B, C e D), aminoacidi.

  • Rimedio per i disturbi gastrointestinali. L’olio essenziale di menta ha attività antispasmodica, in quanto riesce a inibire la muscolatura liscia gastrointestinale, l’attività contrattile del colon, tutto ciò, secondo degli studi passati, sarebbe collegato all’influsso di calcio. Risulta utile in presenza di coliche del tratto gastrointestinale superiore, del tratto biliare, e nelle irritazioni del colon.
  • Anestetico. Se applicato sulle mucose e sulla pelle provoca un’iniziale vasocostrizione seguita successivamente da una vasodilatazione, in questo modo si ha un’azione anestetica locale. Questo può avvenire anche a livello gastrico, inducendo anche un’azione antiemetica.
  • Analgesico. Vari studi condotti sia da ricercatori tedeschi, dell’Università di Kiel, che iraniani della University of Medical Sciences di Shiraz, hanno scoperto come l’estratto di menta sia un’importante rimedio contro le cefalee e emicranie di tipo tensivo. In entrambe le ricerche gli studiosi hanno evidenziato una significativa riduzione del dolore. 
  • Antisettico. La menta ha forti proprietà antisettiche e antiparassitiche, germicida, agendo sempre, in particolar modo, a livello gastrointestinale. Questa importante azione antisettica e antivirale sembrerebbe sia dovuta al suo contenuto di polifenoli. 
  • Azione antilitica. Alcuni studi hanno evidenziato una possibile capacità nella dissoluzione di calcoli nella cistifellea. Al momento sono ancora poche le ricerche che sottolineano quest’attività.
  • Attività decongestionante e balsamica. La menta ha un’azione rinfrescante, decongestionante, fluidifica le secrezioni dell’apparato respiratorio. Infatti, anche nella medicina cinese e ayurvedica veniva e viene, tuttora, utilizzata contro il raffreddore, la febbre, la tosse.
  •  Cosmetico. In cosmesi ha un’azione rinfrescante, tonica, e purificante, ecco perché viene comunemente inserito nello shampoo, nei detergenti intimi, nei pediluvi. Applicata sulla cute o sulle mucose genera una sensazione di fresco e di anestesia locale.
  • Azione carminativa. È fuori discussione che la menta e il suo olio essenziale abbia un’azione carminativa: agisce rilassando lo sfintere esofageo, riducendo il volume dei gas intestinali.
  • Azione aromatica. La menta viene utilizzata sempre in cucina, grazie alla sua azione aromatica è molto spesso presente nei piatti della cucina italiana. Viene usata anche per la produzione di bevande, liquori e prodotti dolciari.
  • Depurativo. molto utile nei casi di alito cattivo: facendo dei gargarismi con 5 mg di foglie fresche in 100 ml di acqua si ha un valido aiuto per questo problema.

Fonte informazioni TantaSalute


Decotto ad azione rinfrescante ed energetica

Altre informazioni utili

Il decotto di menta ( e sopratutto l'olio essenziale che si ricava dalla pianta ) ha un'azione energizzante, diventando un "tea" adatto al periodo caldo, per questo motivo non va bevuto dopo le 18, e l'olio essenziale non va utilizzato dopo tale ora, come scritto anche sul sito miglioriamoci.net. Come detto sempre in questo sito, non puo' essere utilizzato dalle donne in gravidanza. Essendo irritante tenerlo lontano dagli occhi.
Altro accrogimento, la raccolta deve avvenire poco prima della fioritura e quando il sole ancora non batte sulle foglie o dopo che questo e' tramontato perche' i principi attivi sono al loro culmine.
L'oleolito che può venirne fuori non ha alcun'azione curativa. L'unico modo per estrarre tutti i benefici di questa pianta è quello di creare un olio essenziale nel caso aveste l'estrattore di olii.  Per cui l'olio essenziale di menta presenta tutte le proprietà della pianta, mentre l'oleolito risulta molto aromatizzato ma non presenta proprietà curative.
Ne ho veramente molta e pensavo di utilizzarla per fare un oleolito aromatico, e decotti depurativi ed energizzanti. In cucina la utilizzo soltanto nelle macedonie...è un'erba talmente particolare che non vorrei mischiarla al salato, ma se avete delle idee, scrivetele!
Enjoy Life
ha fatto i ravioli vegani che sembrano buonissimi! E voi?


Linky Party C'e' Crisi

Postato da RobyCrea
 

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