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Pellicola alimentare riutilizzabile - Beewrap autoprodotti

 

Panni cerati autoprodotti

Come utilizzare e come fare in casa i panni cerati - beewrap riciclando magliette e lenzuoli


Circa due anni fa ho cominciato ad incuriosirmi riguardo questi sconosciuti beewrap perché mi hanno proposto di acquistarli online.
Ho desistito perche' principalmente la pellicola di plastica per alimenti non la uso mai e in passato raramente, non sentivo la necessita' di acquistare qualcosa di cui posso fare a meno, fino a quando, panino in mano, mi sono accorta che forse una pellicola cerata mi poteva essere utile...e noi in casa siamo in cinque...come trasportare i panini?
 
Grazie all'iniziativa #autoproducoassieme lanciata su Instagram da Elisa, scrittrice e documentarista ( ha scritto almeno 8 libri sulle tematiche ambientali che trovi qui, alcuni sono scontati e ne potresti approfittare per acquistarli) fondatrice del sito Autoproduco.it , ho trovato proprio sul sito il tutorial per creare le beewraps in casa, avevo una maglietta piccola di mia figlia e nel tempo di mezz'ora avevo tre pellicole cerate fatte in casa!

Cosa sono i beewrap?

Sono panni in tessuto naturale sottile, cerati principalmente con cera d'api (la versione vegana utilizza cera candelilla e cera di soia) che li rende impermeabili e li plasma, olio di jojoba che ha la funzione di non fare screpolare la superficie e resina di pino anch'essa con questa funzione.

La funzione delle beewrap è di sostituire la pellicola alimentare di plastica usa e getta.

È vero anche che in commercio è uscita la pellicola 100% vegetale, come questa di RotoFresh di mais, che ho acquistato una volta per provarla ma comunque usa e getta, mentre queste pellicole in cera sono riutilizzabili fino a 6mesi/1anno per poi essere nuovamente cerate, sempre in casa e riutilizzate .

Puoi scegliere di comprare queste pellicole cerate gia' pronte all'uso, hanno un costo abbastanza alto, pero' calcola che sono riutilizzabili all'infinito perche' quando perdono l'aderenza puoi ri-cerarle a casa, per esempio qui trovi le pellicole cerate vegane le VeganWax , mentre per le pellicole con cera d'api c'e' l'imbarazzo della scelta, prima di acquistarle calcola la quantita' che ti e' necessaria (proseguendo con l'articolo vediamo tutti i diversi utilizzi e capire quante e' bene averne a portata di mano), compara i prezzi con le quantita' di ogni confezione che trovi qui, su Macrolibrarsi , l'e-commerce tutto italiano.

*Affiliazioni: questo post contiene collegamenti a prodotti che consiglio e utilizzo. Se cliccate ed acquistate, riceverei una piccola commissione senza alcun costo aggiuntivo per voi. Così facendo mi supportereste aiutandomi a creare sempre nuovi contenuti da condividere sul mio blog.

Pellicola in cera d'api autoprodotta

 

Come fare i panni cerati - beewraps


Autoprodurre i panni cerati e' facile sopratutto se hai del tessuto a disposizione o da riciclare, che sia possibilmente sottile, non elasticizzato e di cotone come puo' essere un lenzuolo (preferibilmente di qualita', certificato o-eko Text e biologico visto il contatto che avra' col cibo), mentre per l'acquisto della cera d'api puoi farlo direttamente da un apicoltore, se hai la fortuna di averlo vicino, altrimenti trovi questa cera in scaglie de La Saponaria .

Su Instagram ci sono stati molti scambi di idee e consigli utili, e mi hanno riferito che e' possibile ottenere un panno cerato con la sola cera d'api, e' una cosa che devo provare a fare, per il momento ho provato la ricetta di Elisa ma l'olio di jojoba l'ho finito ed ho sostituito con il burro di cocco. 

Non ho utilizzato la resina di pino perche' e' difficile da trovare, comunque queste pellicole cerate autoprodotte senza resina svolgono egregiamente il loro compito.


Ingredienti 

Per 2 pezzi di stoffa da 25x25cm
  • 20gr di cera d'api
  • 10gr di olio di jojoba oppure di olio di cocco
 

I diversi modi per fare i panni cerati - beewraps

Prima di tutto ritaglia il tessuto che hai scelto delle grandezze di cui hai bisogno, se servono per coprire una ciotola prendi la misura della circonferenza e aggiungi una decina di centimetri e questo vale per tutto quello che dovete coprire.

Per ritagliare il tessuto utilizza una forbice a zigzag per tessuti, oppure fai l'orlo. Io non ho fatto nessuno dei due ma il bordo e' un po' antiestetico.

Ora e' il turno della cera, se hai un panetto di cera come quello che ho io acquistato da un apicoltore locale gentilissimo che me lo ha venduto allo stato grezzo ad un prezzo eccezionale (forse perche' non gliel'hanno mai chiesto), devi prima pulire la tua cera per utilizzarla, mentre se hai la cera gia' pronta all'uso, mettila un minuto in congelatore per poi grattugiarla con uno strumento da cucina come puo' essere la grattugia per i limoni, oppure l'attrezzo che ho usato io per fare le verdure a striscie che ha dei denti affilatissimi. 

Cospargi uniformemente i riccioli di cera grattugiata sul tessuto, assieme all'olio scelto.

Piu' pratica in questo passaggio e' la cera in scaglie ( ti ho messo il link della cera in scaglie de La Saponaria qualche riga piu' in su) oppure la cera in pastiglie che dovrai sciogliere in un contenitore che andra' poi gettato (la cera sporca il contenitore e una volta raffreddata e' difficile da pulire) , una volta sciolta andra' stesa sul tessuto uniformemente.

Due sono i metodi di"cottura" : in forno o con il ferro da stiro.
 
Ho seguito il consiglio di Elisa ed ho utilizzato il medoto della cottura in forno, adagiando il tessuto su carta da forno (io mi sono convertita da anni alla carta da forno non sbiancata, puoi anche usare il tappetino da forno in silicone riutilizzabile, sia la carta che il tappetino in silicone li trovi qui ), e infornando ad una temperatura di 100-150gradi per pochissimi minuti, giusto il tempo di far sciogliere completamente la cera d'api.
Se sono presenti dei punti in cui la cera non e' presente, io ho seguito il mio metodo ed ho aggiunto delle scaglie di cera, rimettendo il panno nel forno ancora caldo. 
Il metodo con il ferro da stiro e' simile, ma utilizza il calore del ferro e ben due fogli di carta da forno, uno va sotto al panno da cerare, e l'altro sopra alla cera d'api. Il ferro da stiro va appoggiato e mosso con lentezza sopra alla carta da forno, fino allo scioglimento di tutta la cera.

Qui sotto ho aggiunto il video che ho fatto, e' corto (complici i Reel di 30 secondi di Instragram, giuro che pubblico su Youtube un video piu' lungo e dettagliato) ma ti e' utile per capire quali sono i passaggi che ho seguito per le mie pellicole cerate autoprodotte.



Utilizzare i panni cerati - beewraps

Quando cerate i tessuti scelti, attendete qualche minuto perche' si raffreddi e potete utilizzarli subito in cucina e per il trasporto di cibo fuori casa, vediamo in quali occasioni sono utili.

  • Trasporto di cibo in ciotole o contenitori per alimenti senza coperchio (tortiere, ciotole di insalate...)
  • Trasporto di panini, tramezzini, frutta e verdura anche gia' tagliata
  • Proteggere gli alimenti gia' tagliati e riposti in frigo
  • Proteggere dal rinsecchimento frutta e verdura sfusa 
  • Trasportare con leggerezza piccoli alimenti (frutta secca, cracker autoprodotti, cioccolata...)

Per avvolgere cibo o contenitore che sia, appoggiateci sopra il panno cerato e con le mani scaldatelo semplicemente con il calore delle mani, lasciandolo si raffredderà per mantenere la forma.

Sconsiglio di utilizzare i panni cerati per il trasporto di tutta la merenda e il pranzo, sopratutto se vengono inseriti direttamente dentro borse e zaini perche' il sacchetto potrebbe trovarsi sotto al peso di libri o altro materiale, oppure schiacciati in un angolo e il cibo si rovinera' . Molto meglio utilizzare dei contenitori rigidi in bioplastica o plastica riciclata, oppure in latta e all'interno inserire il cibo gia' avvolto dalle pellicole cerate, come mostrato nelle immagini che ho inserito in questo articolo. Puoi anche fare tu il contenitore riciclando i boccettoni dell'acqua distillata , guarda qui il tutorial.


Pellicola cerata autoprodotta


Lavare i panni cerati - beewraps

I panni cerati si puliscono sempre sotto acqua corrente fredda (mai calda, la cera di ammorbidisce), sfregando sulla superficie con una spugna naturale in cellulosa oppure un cencio di cotone fatto in casa e usando un sapone naturale come il marsiglia vegetale.


Rinnovare la cera delle pellicole cerate - beewraps

Passati i mesi , circa sei ma a volte anche di piu', si perde aderenza, la cera si consuma ed e' necessario rinnovare la ceratura della superficie.

Basta seguire nuovamente il procedimento sopra indicato per creare le pellicole cerate, aggiungendo meno cera e le nostre pellicole sono di nuovo pronte per ogni utilizzo.


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Commenti

  1. È stata una condivisione molto utile :)

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  2. Ti ringrazio tantissimo per aver condiviso un argomento che non conoscevo. Per me è stata una vera sorpresa, non avevo mai pensato di crearli a casa, o meglio pensavo che non si potessero realizzare con le nostre mani. Leggendo i tuoi consigli sembra semplice, ma credo che sia necessario, al meno per le prime volte, fare delle prove e riprovare prima di collaudarli per non avere sorprese.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Innassia! Quello che dici e' vero, farli a casa vuol dire ottenere pellicole cerate diverse una dall'altra perche' basta un grammo di cera in piu', o di burro, che il risultato cambia, comunque la loro efficacia rimane pressoche' invariata. Mi fa piacere che ti sia stato utile!

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  3. Ma quante informazioni utili e interessanti. Mi annoto anche i libri che ci hai consigliato davvero utili. Grazie 1000.
    sinforosa

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    Risposte
    1. Ciao Sinforosa! In effetti e' stato lungo scrivere questo articolo, ci ho messo davvero tanto pero' e' servito a me e sono certa che a chi interessa fare questi panni cerati servira' sapere tutto quanto.

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  4. Meraviglioso questo articolo, sono davvero contenta che tu l'abbia condiviso, ho sempre voluto comprarli ma mi sono sempre trattenuta per i prezzi e perché non sapevo se avrebbero funzionato, ma ora posso provare a farli in casa e riciclare qualche vecchia stoffa che ho.. Grazie mille

    RispondiElimina
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    1. Ciao :) non so come ti chiami ma sono felice ti possa essere stato utile, in fondo farli a casa necessita di poco materiale e se non ti piace anche solo il primo panno cerato che farai, poi ti puoi fermare e non farne piu'.

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  5. Ciao Roberta, ho seguito i tuoi consigli e li ho fatti, riusciti!
    Dicono che quelli che si comperano, oltre che cari, sono trattati con cera che arriva dalla Cina poco consigliata.
    Funzionano benissimo è vero anche per i panini.
    Grazie per i preziosi e utili tutorial che ci regali!

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    Risposte
    1. Ciao cara! Non sapevo che alcuni beewrap che si acquistano sono fatti di cera cinese! Sicuramente è bene leggere la provenienza informandosi direttamente dall'azienda che li fornisce o li produce. Sono felicissima che tu abbia fatto la pellicola 🤩 io le sto utilizzando anche in vacanza e sono la mia salvezza!
      Grazie a te per avermelo scritto!

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