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Perchè dovresti mettere la crema solare

 


Nuove idee (sbagliate) sulla protezione solare, cosa fare?



Girano video su tutti i social e articoli che parlano della tossicità delle creme solari e sopratutto dei benefici del sole sulla nostra salute.


Sono mesi che li vedo e sono mesi che al posto di scrivere un bel articolo, cioè quello che stai leggendo oggi, preferisco rispondere subito sotto quei video cercando di far ragionare la gente che segue queste persone che con tanta spudorata sicurezza, vanno dicendo che :

Siamo fatti per stare al sole che è lì da millenni e le creme arrivate pochi decenni fa, non permettono al nostro fisico di assorbire vitamina D. Tutto dipende dall'alimentazione, se aggiusti questa , non necessiti di creme protettive.

 

Quello che scrivo sotto ai loro video lo divido in punti, ragioniamo per logica e per fatti verificati dalla scienza e dall'esperienza delle persone. Il primo punto è molto importante per capire come funziona la natura di cui facciamo parte.


  • Guarda cosa fanno gli animali senza pelliccia 🐘🦏🦛 e che stanno sotto al sole, come elefanti, rinoceronti, ippopotami. Sono animali che di continuo si rotolano nella terra secca e nel fango. Il fango oltre a rinfrescare la pelle, crea una barriera di protezione contro i raggi ultravioletti. La loro pelle, nonostante per alcuni di loro sia spessa, si scotta esattamente come la tua.

  • Puoi fare bagni di sole senza protezione 🔅 ma soltanto negli orari in cui non sentiamo un forte calore sulla pelle e questo lo puoi fare la mattina fino alle 9 e la sera dalle 18 in poi.

  • I raggi ultravioletti arrivano fino a noi, nonostante vi sia la Terra 🌎 che, grazie all'ozono presente nell'atmosfera, riesce a mantenere lontani la maggior parte di essi.

  • L'alimentazione corretta e sana, ricca di verdura e frutta, aiuta ad aumentare le difese immunitarie, ma non protegge dai raggi solari.

  • Ci saranno sempre parti di pelle non coperte completamente dalla crema solare. La vitamina D riesci ad assorbirla anche con la crema solare (non lo dico io, ma lo dicono studi che evidenziano l'assunzione di Vitamina D).

  • Ti abbronzerai nonostante ti sarai messo la crema. L'abbronzatura è la protezione che il nostro corpo crea ogni volta che si espone al sole. Per cui un corpo molto abbronzato è stato per più tempo sotto al sole e la reazione è diversa da persona a persona. A proposito, non fidarti delle creme che ti fanno abbronzare ...🤥

  • Sarebbe abbastanza presuntuoso pensare che siamo degli esseri bionici, capaci fisicamente di affrontare il sole 🌞 che è nostro amico fino ad un certo punto. È una stella potente e dobbiamo capacitarci che abbiamo dei limiti fisici.

  • Ci sono persone che hanno avuto ustioni gravi , cancro, melanomi a causa dell'esposizione solare senza protezione. Non rischiare letteralmente sulla tua pelle , credendo a coloro che dicono che dipende tutto dall'alimentazione.

  • Non tutte le creme solari sono dannose. Esistono creme solari che se leggi da cosa sono composte inorridisci 😰 tossiche e nocive, vengono assorbite ed arrivano a stagnare nel sangue per giorni. Ci sono altre creme che invece contengono filtri solari non tossici e non nano, in grado di schermare dai raggi UVA e UVB.


👉 Un video che spiega la chimica del sole, delle creme solari, del nostro corpo e che trovo anche simpatico e piacevole da ascoltare, lo trovi qui sul canale di Barbascura . Una curiosità: mentre parla delle creme solari, dedica una parentesi per me importante sulla protezione 50 e protezione 30 mettendole a confronto: in base agli studi scientifici che menziona, la differenza di protezione è irrisoria, con la protezione 50 si ha una protezione maggiore solo dell'1%.



Crema solare con ossido di zinco
Crema solare autoprodotta con ossido di zinco non nano.



Le creme solari che puoi usare tranquillamente 


Arrivati a questo punto, sono certa ti starai chiedendo quali siano queste creme sicure per la salute , quali filtri preferire e perché. 

Tra gli ingredienti delle creme solari troviamo i filtri solari, di solito se ne trova più di uno.
Nell'articolo 2 del regolamento CE n.1223/2009 del 30 novembre 2009 sui prodotti cosmetici, i filtri UV vengono definiti come "sostanze destinate esclusivamente o prevalentemente a proteggere la pelle da determinate radiazioni UV attraverso l'assorbimento, la riflessione o la diffusione delle radiazioni UV".

I filtri cosidetti fisici o minerali, riflettono e diffondono le radiazioni UV , assorbono i raggi UV ma non in maniera significativa. Questo significa che anche se coprono lasciando sulla pelle l'effetto bianco (in base alla concentrazione coprono di più o di meno), l'abbronzatura avviene comunque. 
Tra questi filtri, sono ammessi: biossido di titanio, biossido di titanio nanoparticelle, ossido di zinco, ossido di zinco nanoparticelle.
I filtri fisici nano, non devono essere utilizzati "nelle applicazioni che possano comportare un'esposizione dei polmoni dell'utilizzatore finale per inalazione" (ad esempio, prodotti spray).
I filtri fisici in forma di nanoparticelle hanno suscitato alcuni dubbi in merito alla loro sicurezza d'uso. Secondo alcuni studi, infatti, le particelle di così piccole dimensioni possono essere assorbite dalla pelle causando danni, soprattutto se l'applicazione si protrae per lunghi periodi. 

I filtri chimici assorbono le radiazioni elettromagnetiche ultraviolette restituendole sotto forma di altra energia e vengono assorbiti dalla pelle, creando controversie sulla loro sicurezza e la loro tossicità. In particolare la pericolosità si focalizza sul benzofenone (filtro chimico UVA) in quanto possibile mutageno, cancerogeno ed interferente endocrino.
Quando vengono applicati sulla pelle, non conferiscono il cosiddetto "effetto bianco".
Tra i filtri chimici esistono quelli UVA che sono i derivati del benzofenone e i derivati del di-benzoilmetano e i filtri chimici UVB come i derivati dell'acido para-amminobenzoico, dell'acido salicilico, dell'acido cinnamico, della canfora.


Dal 2023 autoproduco la crema solare che utilizzo in estate e in primavera per tutta la famiglia, composta da un unico filtro solare: l'ossido di zinco.
E' una crema di certo non fluida come il latte solare, rimane corposa sulla pelle, si spalma bene e lascia poco residuo bianco. Sono soddisfatta del risultato, autoproduco creme semplici che riesco a fare facilmente ed il latte solare necessita di più conoscenza e più attenzione nella realizzazione, ma almeno so cosa c'è dentro e la protezione rimane intatta anche durante il bagno.

>>> Trovi la ricetta della crema solare autoprodotta cliccando qui <<<



Se non vuoi cimentarti nell'autoproduzione della tua crema solare non preoccuparti, ci sono creme facilmente reperibili sicure per la salute.
Affidati alla tua erboristeria di fiducia o alla tua farmacia, ma attenzione alla richiesta che farai perchè quello che ti interessa è che rispetti le tue esigenze in fatto di pelle e che sia sicura per la tua salute, per esserlo devono:

  1. per le creme devono essere con filtro solare di ossido di zinco e/o biossido di titanio NON NANO

  1. per latte solare o spray (anche se te li sconsiglio, del prodotto viene sprecato perchè rimarrà nell'aria) non devono contenere ossido di zinco e biossido di titanio

  1. Nessuna delle creme deve contenere benzofenone, petrolati, parabeni.


La crema solare in circolazione più sicura, italiana, protegge dal sole e non intossica


Crema Solare SPF 50 - Bimbi e Pelli Sensibili - Travel Size
Protezione alta per viso e corpo resistente all'acqua con filtri 100% minerali senza nanoparticelle
Voto medio su 33 recensioni: Buono

Online mi affido alla piattaforma e-commerce italiana per la scelta di creme sicure e di qualità, un elenco di creme le trovi qui >>> lista delle creme solari selezionate per la loro sicurezza e la loro efficiacia .




Non lasciare la plastica in giro
Quando i flaconi sono vuoti portali a casa e li butti nel tuo pattume. Flacone trovato tra le onde del mare...





Ho deciso di non inserire pubblicità nel mio blog

Come avrai notato, per un breve periodo sul blog erano presenti le inserzioni pubblicitarie, ma ho deciso di eliminarle perchè non corrispondevano alla mia idea di pubblicizzazione delle aziende    più adatte a quello di cui parlo, per cui le ho eliminate. 

Per cercare di sostenere le spese del blog e il lavoro che richiede, ho scelto la collaborazione con Macrolibrarsi, e-commerce italiano in cui posso selezionare i prodotti e le aziende da far conoscere che spesso sono quelli che io stessa utilizzo. Inoltre dell'azienda Macrolibrarsi condivido valori, scelte ed ideali. 

Quindi, se acquisti su Macrolibrarsi tramite i link che inserisco negli articoli del blog, mi aiuti a sostenere il lavoro e le spese che richiede, perchè tramite i link ricevo una piccola provvigione che a te non costa nulla di più nel prezzo finale dei prodotti.

Grazie perchè scegli il mio blog e grazie se vorrai sostenere il mio lavoro . 




Foto di copertina di Michel Nilov , pewels.com 





Commenti

  1. Io , da quando uso la protezione 50, non ho più problemi , al mare. Prima mi scottavo facilmente, non amo stare al sole ma lo prendevo anche solo camminando. Ora ho risolto ! Ciao. Buona estate.

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    Risposte
    1. E' la scelta più sensata che si possa fare cara Mirtillo, anche io ho una pelle che si scotta facilmente da marzo e devo mettere una protezione solare adeguata. Grazie per aver esposto la tua esperienza! Buon agosto!

      Elimina
  2. È una buona idea preparare la propria protezione solare. Io uso la protezione solare 50 tutto l'anno. Abbracci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Isabel grazie per essere passata a leggere il mio post e per aver scritto della tua esperienza :) se non c'è il sole cocente dell'estate tutto l'anno, puoi anche ridurre il fattore di protezione durante i mesi autunnali ed invernali. Ma se ti trovi bene così, non spetta a me dirti quello che devi fare. Un abbraccio

      Elimina

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